Parliamo di Wasurenai Kara :D

July 21st, 2010       

Wah, sto trascurando questo povero blog ;w; Tato, lui. Mi sa che riprenderò a fare qui le risposte alle recensioni, anche perché (cosa di cui sono felice, è ovvio!) in particolare quelle a Boxes occupano sempre più spazio xD

Comunque, mi sono ricordata solo ora (complimenti!) che tempo fa avevo postato un meme in cui avrei dovuto dire tutto quello che volevo su alcune mie storie a richiesta, ed eccomi qui per colmare finalmente la lacuna u_u E siccome sono stata praticamente sfidata a non strappare i capelli XDD comincerò da Wasurenai Kara, chiestami da Mel-chan :3

Dunque…parlare di Wasukara è complesso. Più che di tutte le altre mie storie. La ritengo una delle storie più importanti che ho scritto, di sicuro la più importante degli ultimi anni, non tanto per una questione di storia in sé, o perché si è creata attorno una situazione di amore e plagio decisamente bizzarra XD, ma per me, per quello che ho imparato scrivendola. Posso iniziare dicendo questo, quindi, sì, che Wasukara è la mia storia più imperfetta, e lo è proprio perché è quella da cui ho imparato di più.
In origine doveva essere una oneshot. Questo di per sé è già abbastanza ridicolo xD L’idea ovviamente era molto più semplice di quella che poi si è dipanata scrivendo, ed è nata neanche da una canzone, figuratevi, ma da un’affermazione di Tori Amos xD Che in un’intervista ha detto press’a poco: “Agli uomini piace sempre pensare di essere un’influenza, ma sapete…a volte è solo uno starnuto.” Era anche da tantissimo tempo che non scrivevo un AU scolastico (da “Al sapore di limone”, che comunque era più teen che scolastico, a scuola ci stavano davvero poco XD), e nella sezione di Kingdom Hearts -incredibile ma vero!- ancora non ce n’erano, così mi sono messa sotto. In quel periodo non avevo internet, quindi scrivevo davvero tanto. Non so se fosse un bene XDDD E’ stato tutto l’arco in cui ho scritto “Kindan”, “All the moments”, per poi attaccare la psicopatia-KH con “Domani”…beh, fatto sta che ho scritto quello che poi è diventato il primo capitolo di Wasukara senza saperne quasi niente xD e in due giorni circa (in quel periodo la mia media era trenta pagine in 3/4 giorni, penso che lisachan me lo rinfacci ancora adesso XD”). A quel punto avevo capito che questa fantomatica one-shot in realtà andava spezzata, e così ho fatto. E’ stato proprio alla fine del primo capitolo, quando Riku bacia Sora la prima volta, che ho pensato: “E se provassi un’altra cosa…?”
“L’altra cosa” era di ibridare il genere scolastico a qualcosa di inaspettato, che lo rendesse diverso da tutte le altre storie scolastiche che avevo letto. E volevo anche scrivere qualcosa in cui potessi sentirmi libera di infilare tutto quello che volevo come volevo, senza preoccuparmi che il risultato fosse strano. Così è nata l’idea del background di Riku, e così è ufficialmente nato Wasukara.
Mmmh, che altro posso dire?
Da subito ho avuto chiaro l’immaginario che volevo dare alla storia. Così come per Boxes avevo l’idea di una commedia nevrotica unita al mocumentario (serie e film che utilizzano mezzi propri del documentario), Wasukara ovviamente doveva essere un manga. Non volevo limitarmi a scimmiottarli un po’ come potevo, ma dare proprio l’idea dell’immagine stampata, del ritmo delle tavole che scorre sotto gli occhi, ma soprattutto di quegli artifici fantastici tipici del manga, come le espressioni idiote, i commenti out of nowhere…è stato molto difficile, all’inizio, perché è risultato che ciò che andava fatto era esattamente quello che impari a non fare, in narrativa XDDD ma poi ho sentito di aver trovato un buon compromesso tra i due mezzi, e scrivere Wasukara si è rivelato molto divertente. Almeno fino a un certo punto. Wasukara non ha mai smesso di essere divertente, per me, come tutte le storie che mi richiedono un grande sforzo. Provare cose mai provate, inventarne di nuove…è molto difficile, e ironicamente se ti vien bene poi difficilmente qualcuno si renderà conto che lo è stato XD Ma al passo della difficoltà cresceva la popolarità della storia, che sinceramente è stata del tutto inaspettata, oltre che -come di consueto, per me *_*;;- dimostrata in modo quantomeno insolito: ho un’intera generazione di lettori che dimostra l’amore per le mie storie plagiandole spudoratamente e poi fingendo di non conoscermi neanche di striscio e, anzi, di essere addirittura schifati dalla mia presenza xD;; Misteri. Beh, ricordo che l’ultimo capitolo pubblicato è stato in assoluto il più difficile da scrivere, c’erano due cose particolarmente difficili da fare. La prima era una scena in cui comparivano moltissimi personaggi (quella in cui Axel spara a Sora XDD) e tutti parlavano. Sembra una scemata, ma fate parlare chiaramente, vivacemente, senza appiattirli, otto personaggi, cercando sempre di dare quella sensazione un po’ di, mh, come definirla…casualità? Rumore? tipica di certe scene dei manga. La seconda era la scena di lotta alla fine. Io non ho una formazione di narrativa d’azione, anche se per fortuna ce l’ho decente di film di arti marziali e wuxia xD, ma non serve un genio per dirvi che rendere l’azione senza che diventi una cronaca pallosa e pure un po’ ridicola sia molto difficile. Non volevo, però, neanche ovviare il problema facendo una di quelle cose odiose e paracule del tipo: Kairi sviene, si risveglia a battaglia finita. Oh, che è successo? Immaginatelo voi! Bleah. Ho scelto quindi una via di mezzo, sperando che risultasse quantomeno leggibile.
Beh, dopo quel capitolo mi sono successe diverse cose a livello personale. Stavo lavorando (ma l’ultimo capitolo penso di averlo postato che già lavoravo), ho ricevuto una telefonata importante che ha riarrangiato le mie priorità…e ho ricevuto una mail molto pesante che, unita a tante altre piccole cose (diciamocelo, dai, che lo sapete tutti: i plagi, sempre brillantemente uniti da “Caska? Chi è Caska?”), mi ha portata all’esasperazione. La fatidica goccia che fa traboccare il vaso, no? Proprio nel momento francamente peggiore in cui poteva succedere, pensavo che non avrei più avuto il coraggio di scrivere un rigo. C’erano delle cose pronte, per il nuovo capitolo, ma tutte le volte che lo aprivo sentivo un tale malessere, una tale paura di far ridere i polli grazie alla mia stratosferica incapacità…insomma, non ce l’ho fatta. La paura mi ha bloccata. E se posso essere sincera, oggi che è passato qualche anno e riesco ad esserlo un po’ di più, è una cosa che non mi perdono. Io non mi meritavo di dovermi sentire così, e soprattutto non se lo meritava Wasukara. E’ veramente una storia che mi ha dato tantissimo, alla quale è stato dato molto affetto, e che ha tanti personaggi piccoli e rumorosi a cui voglio un bene che non immaginate. Tre, o addirittura quattro?, anni dopo un sacco di persone ancora me la chiedono, e anche se a voi sembra di darmi fastidio in realtà mi commuove. Nel frattempo il fandom di KH è praticamente morto XD e forse dovrei pensare che, anche se la continuassi, chi la leggerebbe? Ma non lo penso. Voglio pensare, invece, che Wasukara abbia una vita, fuori di KH. Anzi, la sta avendo proprio adesso, anche se adesso voi non potete vederla e io non ve ne posso parlare. Diciamo che Wasukara ha una pelle di cui non siete a conoscenza. Ma la riconoscerete, credetemi. E’ sempre lei.

Qualche random facts :D

- Le parti di Sora erano le più difficili da scrivere. Non guardatemi così, è vero XD Giuro che richiedevano uno sforzo tremendo, perché si trattava veramente di sganciare le strutture dentro cui avevo sempre scritto e dirmi praticamente “Vai vai, a cazzo di cane :D !” XDDD Anche se in realtà non erano a cazzo di cane, poverine, c’era un rigore invisibile abbastanza forte perché non diventassero incomprensibili o ridicole…beh, alcune lo saranno: perdonatemi xD la cosa divertente è che ultimamente, stampata alla mano, le uniche parti che mi sono davvero piaciute sono quelle di Sora. Le trovo solide, strutturalmente più simili a ciò che scrivo adesso. Anche se, grazie al cielo, non ho più dovuto scrivere di un personaggio come Sora xD Però quello che ho imparato da lui sto sto riapplicando proprio adesso in Boxes, con Ed. wasu!Sora e boxes!Edward si somigliano, in un certo senso. Sarà perché sono tutti e due matti XD?
- Axel è il personaggio che ha scatenato una mania complessiva davvero incontrollabile XD Non me lo aspettavo assolutamente, perché diciamolo, è stato proprio un personaggio che ho creato per un mio capriccio, e quindi pensavo di capirlo solo io XDD Ma un’altra cosa che ho imparato da Wasukara è che i tuoi lettori ti sorprenderanno sempre, non puoi prevederli, e questo fa crescere la voglia di essere a tua volta imprevedibile per loro.
- I personaggi di Riku, Naminé e Axel sono quelli che hanno un approfondimento più vasto. In un certo senso, sono quelli che cambiano di più (no, nessuno dei due diventerà un bravo ragazzo casa-chiesa, non guardatemi così XD). Non vedo l’ora di raccontarvi la loro storia >3<
- Quello tra Axel e Roxas rimane il rapporto romantico più importante della storia. Sempre se avete il coraggio di definirlo “romantico” XD
- Roxas è castano, all’inizio della storia. Siccome si hanno presente le immagini del gioco, spesso me lo dimenticavo anch’io XD”
- Tutti i Tredici hanno un background che verrà raccontato.
- Wasukara è in coda dietro a Boxes. L’idea è, arrivata a metà di quella, di cominciare seriamente a riunire tutti gli appunti e riprenderla. Boxes sarà a metà tra circa due capitoli.
- Kairi è uno dei personaggi che preferisco. Altri sono più appariscenti, è vero, ma la volevo come evoluzione naturale, non forzata, della tipica eroina shonen che non combina un cazzo per tutto il tempo e non fa altro che frignare *__*;;; Kairi è una ragazza semplice e tranquilla, ma ha un gran paio di palle quadrate. Vedrete.
- Il rapporto tra Riku e King Mickey è una delle cose che tiene in piedi la storia. Sarà sempre più importante.
- L’ultimo capitolo che ho pubblicato è, in un certo senso, quello che “svela” Wasukara per il tipo di storia che è.
- Io so benissimo come finisce, circa da quando ho postato il penultimo capitolo XD

Ok, dovrebbe essere tutto (in realtà no, di sicuro c’è ancora tantissimo da dire, ma poi vi sparereste e io a chi la farei leggere, la fine della storia?). Spero di aver appagato un po’ della vostra curiosità, almeno fino al grande ritorno <3

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Levitico: tracklist e citazioni

January 17th, 2010       

TRACKLIST
Le canzoni hanno, dalla seconda parte in poi, un ruolo molto importante nella storia. Ecco, in ordine, quelle che compaiono <3 (verranno aggiornate a ogni capitolo)

1- Siren, Tori Amos (tema principale)
Know too well
Know the chill
Know she breaks
My siren

2- Loosen up my buttons, Pussycat dolls
You say you’re a big boy
But I can’t agree

3- To bring you my love, Pj Harvey
I’ve laid with the devil, cursed God above.
Forsaken heaven, to bring you my love.

4- You give love a bad name, Bon Jovi
A schoolboy’s dream, you act so shy
You’re very first kiss was your first kiss goodybe.

5- Send his love to me, PJ Harvey
How long must I suffer?
Dear God, I’ve served my time.
This love becomes my torture
This love, my only crime.

6- I could have dance all night, “My fair lady”
I’ll never know what made it so exiting
Why all at once my heart took flight.

7- Pandora’s Aquarium, Tori Amos
I’m not asking you to belive in me.
Boy I think you’re confused, I’m not Persephone.

CITAZIONI
- Il libro che Ed sta leggendo è, ovviamente, “Justine o le disavventure della virtù” del marchese De Sade.
- Il brano che Ed cita svegliando Al viene dal Conte di Montecristo.

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Finito :D!

November 4th, 2009       

Ho finalmente finito la storia leggermente lunga di cui vi parlavo. Leggermente perché è arrivata, al conto finale, a 103 pagine. Il che la rende ufficialmente la più lunga tra le mie shots, battendo così Little Earthquakes con 84. Che bei momenti.

Comunque, la posterò tra domani e dopo, insieme alla prima delle shottine zozze (sempre elricest sorry guys) che sto scrivendo per la tabella dei 50kinks e forse (credo) per la community kink&pervs italiana. Fatto l’aggiornamento scriverò una mail cumulativa a tutti i membri dell’archivio per avvisare degli spostamenti, del fatto che gli aggiornamenti finalmente riprenderanno e via dicendo. SIa mai che nel frattempo avevano perso la speranza xDD

Ci si sente a giorni <3

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note al capitolo 4 di Wasukara

October 30th, 2007       

Non c’è niente, qui (seconda parte)

1- Capitan Tsubasa
Dai, lo avete visto tutti Holly e Benji XD

2- Il Masteron
"Il Masteron è una preparazione iniettabile contenente uno steroide anabolizzante chiamato drostanolone propionato. Questo ormone deriva direttamente dal diidrotestosterone e si caratterizza per una buona attività anabolica ed androgena." [...] "Generalmente il Drostanolone Propionato viene utilizzato nelle ultime settimane prima di una competizione, quando si ricerca la massima definizione e densità muscolare. Se utilizzato insieme ad altri steroidi anabolizzanti quali il Winstrol o il Primobolan, può prevenire il forte catabolismo muscolare tipico di questa fase."

3- Billy the Kid
Giovane criminale americano nato nella seconda metà del 1800 la sua figura storica si confonde con quella leggendaria. Secondo wikipedia "L’anno esatto della sua nascita è incerto. La leggenda vuole che abbia ucciso 21 uomini, uno per ogni anno della sua vita."
E’ stato ucciso nel 1881 dallo sceriffo Patt Garret, che pubblicò anche la sua biografia romanzata.

4- Shinjuku
Shinjuku è uno dei più importanti centri nevralgici della città di Tokyo, ma è "famosa" soprattutto per la vita nottura, in quanto raggruppa la più alta concentrazione di zone a luci rosse, a frequentazione omosessuale e locali notturni. Per questo motivo è anche uno dei quartieri sotto il controllo praticamente totale della yakuza.

5- Davidoff Magnum
E’ la marca di sigarette che fuma Axel. Si tratta di sigarette ad alto concentrato ed estremamente forti, non adatte al fumatore occasionale, anche perché di difficile -sebbene non impossibile- reperibilità (il produttore ha smesso da anni di esportarle). Il prezzo di un pacchetto è sui trenta euro.
Per la precisione Axel fuma le classic slim e le mentolate - è per questo motivo che Roxas gli sente spesso un vago odore di menta addosso.
Mentre cercavo una bella immagine dei pacchetti da linkarvi, sono incappata in descrizioni assurde che vi devo assolutamente copiare XDD

"Le sigarette Davidoff sono nate per essere l’èlite tra le sigarette. Non c’è un altro brand nel mondo che puo eguagliarne il prestigio, il gusto superiore e lo stile." "L’odore delle sigarette Davidoff è piacevole e soave, con gusto unico e di amicizia. Il filtro permitte fare una tirata profonda con sforzo minimo. Il riempitivo di cotone è piu salubre che quello in fiberglass applicante nelle altre marche." "Le sigarette Davidoff sono prestigiose tra dei fumatori esperti, ricchi d’esperienza, adulti. Le sigarette Davidoff sono destini per persone chi preferiscono, effettivamente, provare piacere fumante una sigaretta di alta qualità al posto di fare una tirata rapida qua e là."

Oh mamma, sembra di dover comprare una macchina *_*"

Per la cronaca, le Davidoff magnum le ho praticamente adottate: un personaggio di un mio racconto originale fumava le classic slim.

6- Il porno rotto
La pornografia in Giappone è tutta censurata, sempre. Quella incensurata è illegale.

7- Browning
Larxene tiene in borsetta una Browning calibro 7,65. E’ una pistola semi-automatica ad azione singola e pesa poco più di un chilo da carica. Non è l’unica arma da fuoco in possesso di larxene, ma è l’unica che si è vista fin’ora.

8- Il Grande Sonno
Film noire del 1946, diretto da Howard Hawks e tratto da un romanzo di Raymond Chandler. Il detective privato Philip Marlowe (ruolo che verrà successivamente passato a Clive Owen) è interpretato da Humphrey Bogart, un attore feticcio di Axel. In generale, il feticcio per il cinema di Axel verrà spiegato più avanti.

9- L’Art Museum di Philadelphia e la lista di Axel
nella lista delle cinquanta cose che Axel vuole fare prima di morire figurava, prima del compimento, "esultare alzando le braccia in cima alla scalinata dell’Art Museum di Philadelphia". Si tratta del celeberrimo gesto compiuto da Silvester Stallone in "Rocky" al termine dell’allenamento per battere Apollo Creed. Il rito si è poi ripetuto nei "Rocky" a seguire, tranne-che io ricordi- nel quarto.
La suddetta scalinata è pernemmente straripante di turisti che ripetono le gesta di Rocky, e spesso restano delusi non trovandovi in cima la statua che viene costruita al personaggio del terzo film.
Detto questo, guardate "Rocky" (e "Rocky II" e "Rocky Balboa", già che ci siete) perché è uno dei film più meravigliosamente teneri e toccanti che siano mai stati girati, e se non vi piace non capite francamwnte un tubo di cinema XD Ma non c’è NESSUNO a cui Rocky possa non piacere T_T

10- Citizen Kane
E’ uno dei miei film preferiti. Ma a parte questo XD si tratta della CELEBERRIMA pellicola dell’altrettanto celeberrino Orson Wells che beh, non sto a farvi lo spiegone perché non è compito mio, ma ne ha passate delle belle per essere distribuito, ha continuato a passarne dopo e probabilmente ne sta passando anche adesso, anche se finalmente è uscito in dvd in edizione integrale XD Il film parla di Charles Foster Kane, magnate del giornalismo, del suo impero (letteralmente: vive in un palazzo-fortezza di nome Xanadu) e della sua morte, che ha lasciato insoluto un enorme dubbio: chi era Rosebud?
In Italia il film è conosciuto come "Quarto Potere", ed è al primo posto della lista dei 100 film più importanti della storia americana.

11- Singing in the Rain e la lista di Axel
A proposito del punto sul cantare e ballare "Singing in the rain" XD, Larxene si sta riferendo ad "Arancia Meccanica" di Kubric, perché da brava cafona quale lei è XD quello è il primo riferimento culturale che le viene in mente. In realtà il punto sulla lista di Axel si riferisce al musical del 1952 con Gene Kelly e Debbie Reynolds. La scena in questione è questa, che è anche uno dei momenti più famosi e belli del cinema <3

12- I quarantasette Ronin
Da Wikipedia: "I Quarantasette Ronin erano un gruppo di samurai al servizio di Asano Naganori, rimasti senza padrone (e quindi divenuti ronin), dopo che il loro daimyo venne costretto a commettere seppuku (il suicidio rituale giapponese) per aver assalito un ufficiale di corte, Kira Yoshinaka, che lo aveva insultato.
Gli uomini di Asano lo vendicarono uccidendo il cortigiano dopo aver atteso oltre un anno pianificando l’attacco. Nonostante avessero seguito i precetti del bushido vendicando il loro padrone, i ronin vennero a loro volta obbligati a commettere seppuku per aver sfidato l’autorità imperiale."

13- I love Hotel
Axel e Larxene si trovano in un Love Hotel, i famosi alberghi a ore giapponesi in cui si può trovare veramente DI TUTTO e di OGNI GENERE XD Noi tutti ricordiamo con amore il Love Hotel su hello Kitty bondage. COMUNQUE XD Molti di questi posti sono strutturati in modo da non essere visti in nessun modo dal personale (le stanze vengono selezionate all’esterno, per esempio), per questo non incrociano nessuno sul loro cammino.

14- L’ombrello di Kairi
Lo sfortunato ombrello di Kairi esiste, è uscito lo scorso anno per Angelic Pretty, uno dei brand di punta della branca sweet del gothic&lolita. Mi è subito venuto in mente sia perché l’ho avuto in casa (l’ho preso per unamia cliente) sia perché mi ha riparata dal sole ad un raduno di Como XD Quindi, eccolo qui. La foto non rende giustizia al suo essere enorme, ci stavamo sotto in tre XD (no, io non sono una delle due ragazze in foto XD)

15- La serenata di Sora
La canzone che Sora canta a Riku mentre lo tampina per strada è "I’m with you" di Avril Lavigne.

16- Versailles no Bara
"Lady Oscar" in italia. La frase di Naminé "Il mio è il destino di una rosa. Sbocciare in dignità, morire in bellezza" è una citazione alla sigla dell’anime.

"Watashi wa bara no
Sadame ni umareta
Hana yakani ageshiku
Ikiroto umareta
Bara wa bara wa
Kedakaku saite
Bara wa bara utsukushiku chiru"

"Ma io sono nata con il destino delle rose,
nata per vivere nella gloria e nella passione.
Le rose, le rose,
sbocciano nella dignità
le rose, le rose
sfioriscono in bellezza."

Questa è la seconda volta che la sigla di Versailles no Bara viene menzionata in una mia storia XD la prima volta è stata in "Little Earthquakes" *_*" Questo suppongo accada perché sono vecchia XD e perché mi piace, quella sigla XD

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note a Wasukara, capitoli 2 e 3

May 12th, 2007       

2- Il destino delle cose

1) Il Giappone e i baci
"Ci sono paesi nel mondo in cui la gente si bacia per saluto (bleah), anche tra amici e parenti, anche quelli che ti stanno antipatici, quindi non poteva essere così grave, no?"
Il motivo per cui Sora è disgustato è che in Giappone non è usanza baciarsi e abbracciarsi nemmeno tra parenti stretti, come per esempio tra genitori e figli.
2) Il pranzo
Quello che Sora, Donald e Goofy stanno consumando sul terrazzo quando Kairi arriva, è un bento. Si tratta di un vassoio diviso in scomparti e chiuso in una piccola scatola, che contiene porzioni di cibi diversi.
3) Yankee e Gothic Lolita
I gruppi yankee (l’alterazione giapponese è ‘yanki’) sono bande delinquenziali giovanili.
Il gothic&lolita (che sarebbe solo ‘lolita’, veramente) è uno stile di moda alternativa diffusosi in Giappone negli anni novanta e che ha cominciato a farsi conoscere oltre oceano nel duemila, grazie anche alla "propaganda" di Mana, il bassista del gruppo j-rock Malice Mazer. Dalle nostre parti il lolita è stato principalmente frainteso e mescolato con un’impronta fetish e gotica occidentale, per questo viene spesso tradotto dalle sedicenti praticanti in "mi vesto come una troia, ma coi pizzi". In realtà il gothic&lolita non ha NIENTE di sessuale, anzi, questa componente viene cosplayata e ridicolizzata dal "falso stile" ero-loli. Sì, la prendo sul personale perché sono una lolita e_é

3- Se non puoi batterli

1) 7 anni
Riku chiede a Naminé se non è stata separata da Roxas a sette anni perché in Giappone c’è l’usanza, a quell’età, di far crescere ed educare diversamente i bambini e le bambine.
2) Ohayo
Scusate, l’avevo dato per scontato…XD Significa ‘ciao’.
3) Ganguro
Rikku è una ganguro; si tratta di un tipo di moda giovanile che consiste, più che nel ricalcare fedelmente, nell’enfatizzare e quasi parodiare lo stile occidentale -o almeno quello che ai giapponesi sembra tale…XD Le ganguro si distinguono per il colore della pelle (da scura a scurissima), i capelli biondo platino/californiano, il make up in colori freddi e le zeppe altissime. Il look prevede abiti striminziti e sgargianti, spesso a stampe floreali, e -com’è solito per le ragazze giapponesi- molti accessori, come mollette e braccialetti.
4) Mail in classe e cellulari
I cellulare giapponesi -come spiega poi anche Axel XD- funzionano molto diversamente dai nostri. Omeglio, dato il loro potenziale vengono *sfruttati* in modo diverso. Mentre noi paghiamo il collegamento a kb, i giapponesi hanno per i telefoni cellulari le stesse modalità di navigazione che possiamo avere noi con una adsl flat (più conveniente, naturalmente: siamo pur sempre in Italia, non possiamo pretendere troppo), per la chat e l’utilizzo di un account di posta elettronica tramite il telefonino sono la norma.
I loro cellulari hanno una ricezione ottimale anche in metropolitana, per questo Roxas è incredulo quando Axel gli dice che in Europa non è così. In realtà questo è tutto di guadagnato: gli occidentali non hanno un senso civico sviluppato come quello dei giapponesi, e per noi sarebbe l’inferno dover sentire duecento persone che parlano al telefono e le loro rispettive suonerie anche nel tragitto in metropolitana, che è già abbastanza seccante di suo.
5) L’inglese
I giapponesi sono famosi per avere un inglese inascoltabile tendente all’incomprensibile. Si tratta
principalmente di un’ostacolo che dipende dalla struttura e dal suono completamente diverso delle due lingue, quindi anche con una buona conoscenza della grammatica non è sempre facile per un giapponese farsi capire da un occidentale. Nei circuiti internettiani giapponesi "colonizzati" in seguito dagli occidentali -come le
imageboard, alcune chat e i giochi online- il loro inglese è stato rinominato ‘engrish’ ed è solitamente fonte di ilarità per gli americani, che sono risaputamente dei cafoni.
A rendere difficile la comprensione è soprattutto l’aggiunta indiscriminata delle vocali -’Fainaru Fantasi’ <3
6) Il berserk
Indica uno stato di frenesia assoluta e distruttiva impossibile da controllare. Se avete giocato a qualche Final Fantasy lo avrete presente come stato alterato. Nei giochi di ruolo la classe dei guerrireri berserker è quella tipicamente utilizzata dagli sboroni che a metà dungeon vorrebbero essersi fatti un guerriero di spada caotico neutrale XD In "Neon genesis Evangelion" l’unità 01 viene detta in berserk quando agisce senza il controllo del pilota.
7) Hanayori Dango
Si tratta di una famosa -e lunghissima- serie shojo, pubblicatain italia, che narra le vicende di una ragazza povera che si mette contro gli F4, il gruppo di ragazzi più ricchi della scuola. Il tutto pro risvolti romantici, naturalmente.
8) Love Hina
Famosa serie di Ken Akamatsu in cui un ragazzo puribocciato agli esami d’ammissione all’università va a vivere in una specie di casa-comune abitata solo da bellissime ragazze. Tutta la serie si trascina ovviamente tra equivoci a sfondo sessuale -ma mai troppo espliciti- e batticuori vari fino al (troppo) felice epilogo.
9) Twilight
"Twilight" è il primo capitolo della saga dell’autrice americana Stephanie Meyer, del quale sta per uscire il terzo volume negli Stati Uniti, "Eclipse". Il libro parla di Isabella Swan, una ragazza mortalmente goffa che si trasferisce nella nebbiosa Forks solo per innamorarsi di un vampiro mary-sue. Il fatto che io lo ami non ne nega comunque la stupidità XD In Italia è appena uscitoil secondo volume, "New Moon".
10) Stalker
Gli stalker sono figure inquietanti che si fissano con una persona e la perseguitano più o meno esplicitamente, tra pedinamenti e conservazione morbosa di qualsiasi cosale riguardi.
11) Charles Manson
Mi auguro che ne abbiate tutti almeno sentito parlare. Manson e la sua comune, la Manson Family sono ""famosi"" per aver macellato la moglie incinta del regista Roman Polanski -unico superstite, in quanto non era in casa-e tutti gli invitati alla sua festa nell’agosto del 69. Anche se il più eclatante, questo non è stato l’unico massacro della Family, che è stata infine fermata grazie alle indagini non dellapolizia o dell’FBI, ma di un
avvocato. Dal 1974, Charles Manson presenta puntualmente ogni anno la richiesta di libertà vigilata che, chissà come mai, gli viene negata (perché non è nato in Italia, suppongo, sennò era fuori con l’indulto da quindici anni XD).
12) Deagle
La pistola di Axel (una delle -) è una Desert Eagle Mark XIX calibro 357 magnum. Nonostante debba la sua popolarità ai numerosi film e videogiochi in cui compare come l’arma più strafiga della parata (fra gli altri la usava anche Lara Croft) si tratta in realtà di un pezzo generalmente snobbato per diverse valide ragioni; è difficile da maneggiare e da nascondere, in quanto è molto grossa e pesante, cosa che la rende impossibile da utilizzare come arma di difesa occasionale; tende ad incepparsi, in quanto i bossoli non vengono espulsi completamente dopo lo sparo; le munizioni sono troppo potenti, e producono un frastuono tale da richiedere l’utilizzo di cuffie ad alta protezione, cose che la rendono inutilizzabile anche in alcuni poligoni di tiro non adeguatamente attrezzati; l’arma è cara (dai 1200 dollari) e lo sono anche i proiettili.
Nonostante i difetti la Deagle ha comunque un seguito di appassionati e qualche lato positivo rispetto ai revolver, ma è più adatta ad uccidere bestiame di grosso taglio che non esseri umani. Quelli muoiono per molto meno. Può essere utilizzata anche con una mano sola, nonostante sia considerata un’arma da usare con due.
Per la cronaca, è una semi-automatica.
13) Albert Fish
Affabile vecchietto coi baffoni bianchi, efferato sadomasochista, ha torturato, squartato e mangiato almeno cento bambini tra il 28 e il 35. E’ famosa una delle sue prime vittime, Gracie Budd, una bambina di dieci anni, perché dieci giorni dopo la sua scomparsa la famiglia riceve una lettera dove, dopo un’elogio alla carne dei bambini, Fish racconta per filo e per segno che cosa le ha fatto. Fortunatamente la madre, analfabeta, non riuscì mai a leggerla. Il giorno della sua condanna ha ringraziato il giudice. La storia degli aghi e della sedia elettrica che racconta Axel è vera.
14) Totoro
Non potete non conoscere Totoro!
15) GiocaTraduci
XDD questa è robaccia dei miei tempi XD Si trattava di una sorta di agenda elettronica che traduceva
grossolanamente termini in duecentosettanta lingue, e nel tempo libero ci potevi anche giocarea Snake.
16) La nenia di Sora
La canzone che Sora canta mentre i suoi fratelli stanno parlando è "Boulevard of broken dreams" dei Green Day.

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Hidamari

May 7th, 2007       

Questa storia è importante per due motivi ("importante"! che esosa!) è_é
Il primo è che si tratta della prima fanfic fedele alla trama del gioco (quindi non un A/U) su quello che è poi diventato in modo irrimediabile il mio nuovo fandom di riferimento ;_; vale a dire Kingdom Hearts.
Il secondo è che si tratta anche della prima fic in cui ho finalmente potuto manifestare apertamente ed esplicitamente il mio amore per il menage-a-trois XD Certo, che i rapporti triangolari mi siano sempre piaciuti è cosa ormai nota, ed è anche noto che una delle mie storie preferite sia "Non sono un angelo" che si basa proprio su questo (ecco spiegato perché mi piaccia una storia scritta così male ò_o); lasciando da parte la parentesi sessuale (che poi è comprensibile: io scrivo lemon da quando avevo quattordici anni, a venti sento il bisogno di aggiungere più braccia e più gambe XDD), semplicemente mi piacciono la complessità e insieme l’equilibrio che si tessono nelle relazioni particolarmente strette fra tre persone. Il triangolo è la situazione narrativa più stimolante, per me, permette di creare un’alchimia che non si può raggiungere con nessun altro numero (gestibile in un racconto, almeno: non dubito che magari sulle cifre a sei zeri ci sia un’altra miracolosa combinazione perfetta, ma sapete com’è, già sono prolissa così). Pensate alla coesione che ci può essere fra tre persone ugualmente unite tra loro: non si tratta di qualcosa che può essere raggiunto da due persone solamente, e che non può essere gestito da quattro. In tre c’è un’unica alleanza, quella del trio. Se qualcosa va storto, si diventa tutti soli. I singoli di un trio sono più deboli di quanto non siano quelli di una coppia o di un gruppo. Ma in tre, finché si resta uniti, si è del tutto invincibili.
E’ quindi stata per me una somma gioia poter fare claim per True Colors su Riku, Sora e Kairi di Kingdom Hearts, ed essere così non solo autorizzata, ma addirittura "costretta" a spaccare i maroni con molteplici applicazioni di questa teoria XD Anche perché in questo caso si presentava l’unica, davvero l’unica, condizione che mancava al trittico Cloud/Tifa/Aeris per gettarmi in un’impresa del genere: ci sono due maschi e non due femmine. Voi direte: lo yaoi. No è_é"" Cioè, se c’è, non ci sputo sopra XD No, è semplicemente che preferisco i personaggi maschili ":O ma è già stata dura spiegare la mia fissazione per i triangoli almeno in minima parte, è meglio non addentrarci anche nel tentativo di capire perché preferisca i maschi alle femmine XD
Tutta questa premessa ci porta a parlare di Hidamari.
La cosa che sapevo sarebbe stata in parte controproducente XD, è che il fandom italiano di Kingdom Hearts è ancora molto acerbo. Non penso sia solo una questione di target: all’estero KH è giocato quanto da noi, ma i fanwriter sono mediamente più grandi dei nostri. penso sia semplicemente una questione di abitudine a certe cose. Io credo che qualsiasi fandom abbia bisogno come di un certo rodaggio; basta pensare a quello di Evangelion, che dalle battaglie tra i fighissimi Sixth Children è decollato dopo che io e Daeva abbiamo cominciato a martellare insistentemente con le nostre tragedie ibseniane XD e con la nostra insistenza nel ricordare l’esistenza di Gendo Ikari ;_;" (ah, bei tempi <3)
All’estero il fandom era già molto attivo col primo KH, ma è inutile negare che ha avuto una vera e propria esplosione col secondo. Una parte è sicuramente dovuta agli spunti yaoi XD ma non voglio essere così maliziosa, perché in realtà il fandom di KH è piuttosto eterogeneo (ciò non toglie che ci siano in media più relazioni omosessuali interessanti che non eterosessuali, in quel gioco XD qualcuno ha detto akuroku? no, nessuno >_<). Semplicemente, con Chain of memories e KH2 si è creata una tela più fitta di personaggi e situazioni, mentre a livello di trama, per quanto fosse bella, quella del primo capitolo da solo era più limitata in quanto a divagazioni -e aveva anche uno stampo tale da farti sentire in colpa se facevi tenere due persone per mano, schifosamente puccio da morire com’era ;__; <3<3<3
Quindi, riguardo a questo, sono fiduciosa per il futuro.

Parliamo invece nello specifico di Hidamari è_é! anche se non c’è molto da dire XD
L’idea è venuta fuori una volta finito KH2; mi ero trovata molto bene scrivendo "Domani sarà bel tempo", così non vedevo l’ora di riutilizzare i personaggi <3 nel loro contesto "legittimo".
Io non sono mai stata per la legge del protagonista che a un certo punto deve mettersi a tavolino e decidere con quale co-protagonista mettersi.
…dai, è ridicolo pure a dirlo ò_o
Cioè, già era ridicolo con Cloud, ma con Sora…
…dico, SORA. Quello che ha visto Cloud da mezzo secondo, e quando Tifa gli chiede "hai visto uno coi capelli a punta?" fa di no con la testa ;_;" Quello così sensibile che quando rivede Kairi dopo tipo un anno la snobba per andare a piangere ai piedi di Riku! SORA! Ma ve lo vedete che pensa a *qualcosa*? Figuriamoci se pensa a chi circuire °_°!
Quindi, come sempre, mi sono dedicata a quella che secondo me sarebbe stata l’evoluzione naturale dei rapporti. Con qualche licenza, certo: doveva pur succedere qualcosa, e che cacchio XD
Da una parte, ci sono Sora e Kairi che sono amabili proprio perché sono semplici e coccolosissimi <3
Dall’altra ci sono Sora e Riku che sono così…MASCHI. Quindi stupidi e ostinati come scimmie XD ma io amo la componente goliardica così genuina del loro rapporto <3
Quando ho cominciato a scrivere, mi è capitato di leggere una bella fic in inglese, "Pain Shared" (della cui autrice voglio tradurre TUTTO >_<). Sul subito mi sono depressa perché presentava una situazione similissimissima XD ma poi vabbè u_u anche in questa storia Sora e Riku hanno degli approcci sessuali quantomeno maneschi XD e nel finale Sora ammette tutto il suo amabile infantilismo gridando: "I love you both! Why should I have to choose? Riku! Don’t make me choose!" e tu sei lì che pensi "certo che sei un bel paraculo ò_o", ma lo conosci così bene che ti intenerisce e gli dai ragione ;_;"
Così, mi sono sentita spronata a perpetrare il mio crimine contro il fandom <3
Paradossalmente, la (non)scelta di Sora in "Hidamari" risulta la più pura e sincera possibile.
Lui li ama.
Perché scegliere? A quale vantaggio, e per chi?
In fin dei conti ha quindici anni, e con un po’ di sforzo la sua maturità intellettuale potrebbe compierne presto sette; quello che prova è fine a se stesso, ama per il puro piacere di amare.
Perché scegliere?
E in quanto a ficwriter, il mio comportamento nei confronti del gioco è assolutamente onesto XD non ho improvvisamente deciso che Sora odia Kairi perché così Riku può cogliere il suo fiore in tutta pace ("ragazza, tu mi stai sulle palle, quindi diventerò un Heartless per ridarti il tuo cuore!"), ma non ho nemmeno fatto finta che un ragazzo che si butta in lacrime ai piedi di un altro stritolandogli una mano in spasmi d’affetto sia una cosa del tutto normale "XD

Inutile dire che il finale di questa storia ha perplesso molti "XD Non so che cosa dirvi.
Da una parte è stato ritenuto "facile" il comportamento di Kairi. Cosa abbastanza ironica, visto che Kairi fa esattamente quello che fa Sora, solo che lei con Riku non ci scopa. Sora sì. (questo perché è un po’ ingenuo, ma non è scemo, suppongo XD)
Quando scrivo di questi tre, li vedo sempre in un contesto estremamente…sfumato. Immobile nel tempo. Li vedo in una fase della loro vita in cui il futuro non si presenta come un problema immediato, e che per tanto non pretende chiarimenti, né semplificazioni o scelte.
Mi piace pensarli in un momento in cui il senso di esclusivanon li ha ancora intaccati. O almeno, non ha intaccato Sora. Ovviamente l’incognita in tutto questo resta Riku XD che è invece diviso tra la lealtà (non avrebbe mai portato via Kairi a Sora, come non porterebbe mai via Sora a Kairi -questo è chiaro) e il bisogno di possesso. In fin dei conti, Sora è il compagno legittimo di Kairi. Riku è il filo crescente in una favola, e intrecciandosi con gli altri due ha fatto venire fuori una cazzo di matassa.
Il momento in cui li prendo di solito, è quello che segue questa consapevolezza, ma precede la scelta di fare qualcosa in merito. La decisione dei tre personaggi, in Hidamari, è quella di rimandare qualsiasi decisione.
Capisco che questo possa dare un senso di incompiutezza, perché è vero, la situazione è incompiuta: purtroppo è abbastanza chiaro che nella vita un rapporto a tre finirebbe per sfasciarsi tra atroci sofferenze. probabilmente è quello che succederà anche a questi tre una volta cresciuti. Ma adesso mi piaceva lasciarli così, in un momento di tranquillità tale da poter lasciar pensare che l’equilibrio creatosi tra loro potrà durare per sempre.
E’ questa, in realtà, la "speranza" a cui il tema del racconto si rifà.

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Al the moment of truth in your lies

May 4th, 2007       

Che dire.
Cioè, che dire lo so, non so da dove cominciare XD dall’inizio forse è meglio.
Dunque.
Quando ho cominciato a pensare di scrivere una Elricest è stato per due motivi.
Il primo era puramente estetico: loro sono carini.
Il secondo era che avevo un’altra storia in mente da tempo (e che è ancora in mente, visto che poi non si è sviluppata in questa XD).
Il punto è che mi sono messa a fare un po’ dei 52 Flavours in quel periodo, e volevo raccontare qualche rapporto d’amore. Ovviamente, dovevano essere una diversa dall’altra XD e possibilmente di molti generi, (e infatti si veda "Kindan no Sonata" XD), così posso divertirmi un po’ a scribacchiare di cosette varie, altrimenti che barba :O
Se non nella mia storia originale (in una parte comunque infinitesimale)e in un certo contorto senso con qualcosa di Evangelion (Rei/Shinji/Gendo docet, via XD), non avevo mai scritto una storia in cui ci fosse un incesto. Voi direte: mica te l’ha rdinato il dottore ò_o No, infatti XD Però insomma, avevo voglia di inventarmi una situazione del genere e vedere che razza di giri riuscivo a farle fare >o< perché alla fine quando scrivo lo faccio solo perché mi diverto a ipotizzare cose finte che potrebbero essere vere *-* tutto qui, non ho la pretesa di "parlare" di qualcosa, né tanto meno di dire la mia a riguardo. La mia è mia, per tanto, resta mia è_é"
Comunque è rimasta un’idea totalmente accantonata in quell’angolo della coscienza dove mi riprometto di ricominciare a ricamare, per farvi un’idea.
Poi :OOO lisachan: LA COLPEVOLE. (e infatti la storia è dedicata a lei)
Una sera mi ha maillato una parte di "Your Door", il suo AU Elricest (che è carinissimo, e siccome tralascia i piangistei sulla società è riuscita a rendermela piacevole da leggere, ma non divaghiamo su lisachan e l’incesto, come qualcuno di voi saprà è un argomento più complesso e controverso dell’incendio di Roma XD).
A quel punto la Caska ha collegato: incesto -> voglia puerile di una storia su Al e Ed -> DIN DIN DIN!!
Ora dovete sapere la parte più interessante della vicenda.
Io ho visto tipo i sei episodi finali di FMA e basta *____* (X°DD adesso comunque ho iniziato a seguirlo su MTV da quando ha cominciato ad avere una storia: gli episodi riempitivi mi scassavano assai)
Va da se che solo un AU poteva essere, ma il problema non si poneva: tutti i 52 Flavours dovevano essere AU.
E così, nella totale incoscenza, ho cominciato a scrivere senza la più pallida idea di che cazzo volessi scrivere *_*
Sapevo solo una cosa, e adesso ve la esplicherò perché SO che lo volete sapere.
Quando viene raccontato un incesto tra fratelli (nella sua eccezione "romanzata": non parliamo di crimini, abusi e robe del genere che è tutt’altro discorso, per carità), si parte da una situazione di invaghimento romantico, per poi passare al "mh? wtf, mi piace mia sorella!", alla consapevolezza, e dopo varie tribolazioni emotive e sentimentali i due corpi diventano una sola anima bla bla bla.
Io volevo fare l’esatto contrario perché credo che sia così che funzioni meglio.
Le fanfic sono fanfic, va bene tutto (e i manga sono manga e la Yuki è la Yuki *si schiarisce la gola* -che palle Angel Sanctuary, Madonna x_x) ma siamo seri: vedi tuo fratello OGNI-SINGOLO-GIORNO da quando nasce, i tuoi genitori puntualmente si filano solo lui perché la manine piccole e i piedini piccoli e fa i versetti piccoli, poi vi ficcano nella stessa vasca da bagno e lui ti traumatizza facendoci la cacca dentro, cresce e devi sopportarti quegli scassamaroni allucinanti dei suoi amichetti alle feste di compleanno, quando comincia ad imparare le parolacce le usa TUTTE su di te, ti mena, tu stai dormendo e lui sente l’irrefrenabile bisogno di ascoltare musica punk, ti occupa il bagno puntualmente quando trattieni da un’ora la pisciata più tragica della storia, russa, rutta dopo mangiato e ruba i tuoi vestiti, che quando hai portato a casa puntualmente facevano schifo, o erano troppo strani, troppo normali, troppo pesanti o troppo verdi.
Non prendiamoci per il culo, può essere anche Jonathan Ryse Meyer, ma non mi passa neanche per l’anticamera del cervello di guardarlo trasognata e pensare che è proprio bello e gentile e intelligente e anche un po’ misterioso *-* tutt’al più penso "ahah, hai più brufoli di me!"
Credo sia innegabile (anzi, spero che sia innegabile) che un rapporto di tipo incestuoso è un rapporto inevitabilmente che nasce in una situazione di morbosità. E quando si tratta di scrivere, gente, la morbosità è molto più affascinante del romanticismo XD
Così, il modo in cui la "storia" tra Al e Ed in "Truth" comincia, è del tutto casuale.
Sono due bambini e fanno delle "sperimentazioni" innocenti. E’ quasi normale, se vogliamo buttarla larga.
Volevo che tra di loro questa cosa fosse vissuta appunto in modo assolutamente normale, finché non si crea una situazione in cui è la nascita di un sentimento che scatena l’anomalia, e quindi il disastro.
"All the moment of truth in you lies" non doveva essere una storia così triste XD è colpa della prima riga. Salvo rarissimissimi casi, io le prime righe le scrivo COMPLETAMENTE-A-CASO. Poi a seconda di cosa viene, faccio la storia XD (*fiera*)
Ed ecco che è venuta fuori una delle cose più tristi che abbia mai scritto in vita mia.
"Truth" non lascia molta speranza. In fin dei conti, è una storia che lascia il suo protagonista già depresso solo e consapevole dell’inutilità dei propri sentimenti.
E il motivo per cui è così triste, credo, è che all’interno di una storia così "cruda" a rovinare tutto non sia la crudezza, ma la dolcezza. Quello che separa Ed da Al è un sentimento piccolo, di per se innocuo, e dolcissimo. Ed è lo stesso sentimento che mette Ed nelle condizioni di restare da solo.
*e disse tutto questo due mesi dopo aver scritto la storia, mentre la batteva pensava:’uh-hu-HAHA-huhubuhbabuhba!wiiii!’*
L’ultima cosa da dire riguarda il personaggio di Winry, che ha un ruolo veramente ingrato XD
I casi, in questo tipo di storie, di solito sono due: c’è chi supporta felicemente l’incesto che si consuma sotto i propri occhi, e c’è chi distrugge, separa, mena e sputa fuoco dalla bocca.
Nonostante possa sembrare dura Winry ha, per quello che mi riguarda, una reazione encomiabile XD
Il suo ragazzo le dice: "mi scopavo mio fratello, e guarda un po’, me lo vorrei scopare ancora" e lei mantiene una calma lucida e scioccata, e riesce persino a sedersi su una sedia invece che spaccargliela in testa, cosa non da tutti. Ma, per la cronaca, non ha vomitato davvero, in bagno u_u

Ora, solamente altre due cose.

La prima è che questa storia è sparita dall’EFP nel giro di due giorni per via della cosuccia dello shota XD (ah, sottigliezze) me lo aspettavo abbastanza, ma ho anche coaggiosamente pensato "beh, in fin dei conti non sono uno molto più grande dell’altro, sono entrmbi piccolissimi" XD Poi lisachan mi ha fatto da ambasciatrice e l’ho tolta senza problemi, sia perché non mi andava di discutere senza l’adsl XD sia perché che dire, la moderatrice ha perfettamente ragione e le regole sono assolutamente giuste :o
La cosa che però mi ha fatto pensare è che quello stesso giorno avessi pubblicato "Kindan no Sonata". Questo mi portava ad avere da una parte una storia di evisceramenti, stupri, assassini, violenza fisica e psicologica e completa mancanza di morale, e dall’altra una storia d’amore estremamente romantica, e tutto sommato addirittura delicata. La prima è adatta al pubblico, la seconda a quanto pare no.
E questo, come già detto, mi ha fatta riflettere. Non sull’EFP, che ripeto, ha tutte le ragioni del mondo per applicare severamente determinate regole (e anzi, Erika e soci sono veramente elastici): il il mondo, e quello che è considerato "adatto"" o "non adatto", che mi dà da pensare.
…non ci ho pensato molto, tuttavia, visto che poi mi sono attaccata a scrivere "Domani sarà bel tempo" e la mia scimmia nel cervello (quella che fa "uh-hu-HAHA-huhubuhbabuhba!wiiii!" <3 le voglio bene <3) si è attivata *_*"

La seconda è che "All the moment of truth in your lies" è una storia che ho scritto molto facilmente e in un tempo brevissimo (meno di tre giorni, correzioni comprese) e, straordinariamente, mi piace >_< *the sky is falling!* probabilmente proprio perché in proporzione a quanto è stata easy da scrivere, il risultato è puccio ;_; anche se è troppo triste @_ò ogni tanto ci appiccicherei un pezzo dove loro volano nel mondo dei Mini Pony e vivono per sempre felici e contenti <3 ma ho come la sensazione che sarebbe un po’ forzato è_é" quindi, cuccatevela così :*

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note e approfondimenti a Wasukara: 1- “Cinguettii”

April 22nd, 2007       

Come promesso, ecco un piccolo approfondimento a puntate è_é su quanto menzionato o citato in "Wasurenai Kara". Col proseguire dei capitoli, quando la trama sarà più svelata e meno a rischio spoiler, consiglierò anche qualche lettura e qualche film per goderselo al meglio.
Intanto, godetevi la Caska impergolata nel tentativo di spiegare cose che per la sua etica non andrebbero spiegate XD Soprattutto LA PRIMA!

0) Il sistema scolastico giapponese
Visto che Wasukara si svolge principalmente a scuola XD credo sia doveroso un riassuntino organizzativo, in modo da raccapezzarsi.

Prima di tutto, onde evitare confusione, bisogna sapere che il ciclo scolastico giapponese comincia ad aprile e termina a marzo. Non esiste un periodo in cui la scuola "finisce" e non ci sono cose come le nostre vacanze estive.
La vacanza più lunga per uno studente giapponese è la Golden Week, e va dal 25 aprile al 5 maggio.
A differenza del nostro, quello giapponese è un sistema scolastico 6-3-3; vale a dire che conta sei anni di elementari, tre di medie e tre di medie superiori. Dopo di che, proseguire per l’università è considerata la norma.
Per entrare in ogni grado d’istruzione (elementari comprese) in una scuola privata, gli studenti devono passare degli esami d’ammissione che vanno dal difficile al difficilissimo XD Esistono anche scuole pubbliche, ma come afferma Wikipedia "il loro livello qualitativo è estremamente basso e i diplomi che vi conseguono non sono spendibili sul mercato del lavoro".
La giornata scolastica comincia alle 8:05 e termina alle 16:00, ma la maggior parte degli studenti si reca subito dopo ai corsi di preparazione per gli esami di cui sopra che cominciano alle 17:00 e terminano all 23:00.

Ogni istituto ha un proprio regolamento in merito alle norme comportamentali, che comprendono anche l’apparenza fisica degli studenti. A seconda delle scuole può essere vietato di portare i capelli oltre una certa lunghezza e di indossare accessori come braccialetti e orecchini. Naturalmente anche le cartelle e le scarpe da esterni vengono fornite dalla scuola.

Se fossi in voi, smetterei di invidiare gli studenti giapponesi solo perché hanno delle divise pucci, si fanno un culo che noi non abbiamo idea…"XD

1) La festa dello sport
E’ una festa nazionale Giapponese e si svolge il 10 ottobre.

2) Hideaki Anno
Hideaki Anno è il LEGGENDARIO regista del LEGGENDARIO Neon Genesis Evangelion. Se non lo sapevate andate subito sui vostri blog a cancellare il punto in cui dite che siete appassionati di manga, anime e Giappone. Adesso. Guardate che vego a controllare e_é Anno ha (si spera temporaneamente ;_;)lasciato l’animazione. E’ stato anche il regista di della prima metà dell’anime di "Lui&Lei" e del quinto straordinario episodio dell’anime FLCL, sempre dello studio Gainax. Ha anche partecipato attivamente al terzo ciclo dell’anime di "Bishojo Senshi Sailor Moon".

3) Arc~En~Ciel
Gli Arc~En~Ciel sono un gruppo j-rock di fama ormai internazionale, anche se ovviamente inscritta nel circuito dei conoscitori del genere e di internet, visto che l’Italia è terrorizzata da qualsiasi cosa non sia la Pausini. L’adesso solita Hyde ne faceva parte. Sì, tra le mille miliardi di cose hanno prestato sigle a Full Metal Alchemist e GTO.

4) Il Cell Game
Io spero VERAMENTE che non ci sia da spiegare che cosa sia il Cell Game, voglio dire, Dragon Ball è millenario!

5) Panda Z
Un anime umoristico che fa il verso al filone robotico. Pucciosissimo <3

6) Koai e Sempai
Sapete benissimo che si tratta rispettivamente dei compagni di scuola più piccoli e più grandi, visto che ANCORA ce lo mettono nelle note dei manga.

7) Genkidama
Suvvia, è la sfera di energia che Goku scaglia contro Freezer dopo aver raccolto tutta l’energia della terra u_u

8) Sephiroth, il montato del cazzo
Sephiroth era Il Nemico in Final Fantasy VII. Lo specifico perché quel transgender col rossetto che avete disgraziatamente visto in Advent Children e che va in giro millantando di essere il lato oscuro di Cloud in Kingdom hearts non c’entrano niente con Sephiroth.

9) Gente che sparisce tra i petali di ciliegio
Kasumi e Hayabusa sono due personaggi del picchiaduro "Dead or Alive"; in realtà solo lei sparisce nei petali di cieliegio, lui sparisce tra le foglie.
Seishiro è un personaggio di Tokyo Babylon, uno dei pochi manga sopportabili delle CLAMP, come si deduce dalla conversazione :o

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